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By: Zero IN - Sharing Knowledge
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Il nuovo podcast è dedicato agli investitori, ad aziende alla ricerca di nuove fonti di finanziamento e ispirazione, agli operatori del settore e agli appassionati di finanza che intendono andare a fondo nel capire la base del successo e le visioni per il prossimo futuro da parte delle personalità dell’industria e della finanza italiana che rappresentano le Istituzioni preposte, i vertici delle società di eccellenza nei vari settori, d'imprese di nicchia specializzate in prodotti e servizi innovativi, persone che hanno raggiunto risultati straordinari oppure personalità con visioni ed esperienze completamente “fuori dal coro”. Il principio di base di ogni episodio è quello dell’utilità per gli ascoltatori, quindi temi e approfondimenti che possano essere di aiuto per una migliore e piu’ efficace gestione degli investimenti e della finanza d’impresa, una brillante carriera o spunti imprenditoriali entrando “inside finance” in modo intimo, autentico e informale.Copyright Zero IN - Sharing Knowledge Economics Hourly
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  • Rassegna Stampa Economica del 19 Giugno. A cura di Giuliano Casale
    Jun 19 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI, MERCATI E RISPARMIOTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / Milano Finanza / La Stampa / Italia Oggi* Mercati più resilienti del previsto nonostante le tensioni geopolitiche. Il tema dominante della giornata è il progressivo allentamento dei timori di una chiusura dello Stretto di Hormuz. Secondo diverse fonti, il transito di petrolio è ripreso regolarmente e sono già passati circa 12,5 milioni di barili, contribuendo a ridurre la pressione sui prezzi energetici e a sostenere le Borse internazionali. * Carlo Cottarelli evidenzia come l’evoluzione della crisi mediorientale possa influenzare crescita economica, inflazione e mercati finanziari. L’ipotesi prevalente resta quella di un impatto limitato sul PIL europeo se non si verificano interruzioni prolungate delle forniture energetiche. * Petrolio: diversi osservatori ritengono oggi improbabile una vera guerra dei prezzi. L’offerta globale resta ampia e la domanda mondiale continua a crescere a ritmi moderati, riducendo il rischio di shock strutturali. * Sul fronte assicurativo, IVASS e Antitrust avviano un’indagine sull’aumento dei premi RC Auto, dopo una fase di rincari che continua a incidere sui bilanci delle famiglie e delle PMI. Indicazione positiva: la normalizzazione del rischio Hormuz sta favorendo una graduale riduzione della volatilità e una migliore visibilità sugli utili aziendali del secondo semestre.BANCHE, CREDITO E RISIKO FINANZIARIOTestate: Repubblica / Milano Finanza / La Stampa / Il Foglio* Prosegue il confronto sul dossier Intesa Sanpaolo – Monte dei Paschi di Siena. Il ministro Giorgetti ribadisce la neutralità del Tesoro ma non esclude prescrizioni e condizioni nell’eventuale evoluzione dell’operazione. * Rimane centrale anche il dossier Banco BPM: secondo più fonti, il gruppo francese Crédit Agricole potrebbe incrementare ulteriormente la propria partecipazione nell’istituto italiano.* Milano Finanza evidenzia che il MEF starebbe valutando una futura dismissione della quota residua in MPS tramite mercato, completando il percorso di privatizzazione richiesto dalle autorità europee. * L’Unione Europea prepara inoltre un nuovo piano di rafforzamento del sistema bancario continentale, con maggiore integrazione dei mercati finanziari e vigilanza più armonizzata. Indicazione positiva: il consolidamento bancario continua a sostenere la redditività del settore e mantiene elevato l’interesse degli investitori internazionali sugli asset italiani.ENERGIA, GEOPOLITICA E DIFESATestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano* La questione Iran-Hormuz resta il principale fattore di rischio globale. Tuttavia, il ripristino dei traffici marittimi e il ritorno delle petroliere nell’area hanno attenuato le preoccupazioni degli investitori. Il transito registrato di 12,5 milioni di barili rappresenta un segnale di continuità delle forniture energetiche. * Sul fronte russo-ucraino emergono segnali di crescente pressione sull’economia di Mosca. Diverse analisi segnalano che la Russia sarebbe arrivata persino a importare petrolio raffinato per alcune esigenze interne, evidenziando gli effetti della guerra sull’apparato produttivo.* Gli Stati Uniti valutano una riduzione della presenza militare NATO in Europa. Secondo le indiscrezioni, il numero dei militari americani potrebbe scendere da circa 85.000 a 70-65.000 unità, mentre gli aerei da combattimento F-16 e F-35 potrebbero essere ridotti di circa 50 unità. * L’Unione Europea continua comunque a sostenere Kiev e accelera il confronto sull’adesione dell’Ucraina alle istituzioni europee. Indicazione positiva: il progressivo rientro del rischio energetico sta riducendo la probabilità di una nuova fiammata inflazionistica in Europa.INDUSTRIA, TECNOLOGIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALETestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa* Grande attenzione all’Intelligenza Artificiale durante il G7. L’imprenditore europeo Uljan Sharka (Domyn) sostiene che il vero tema competitivo non sia il confronto tra governi ma il potere delle grandi piattaforme tecnologiche private americane. * Domyn dichiara di avere sviluppato modelli AI da 262 miliardi di parametri e un secondo modello da circa 10 miliardi, con l’obiettivo di competere con le principali piattaforme statunitensi e cinesi. * Il Sole 24 Ore lancia però un avvertimento: l’euforia che circonda il settore potrebbe trasformarsi in una bolla se i ricavi non cresceranno in linea con gli enormi investimenti effettuati. * La Stampa segnala inoltre che l’adozione dell’AI nelle imprese sta aumentando le differenze competitive tra aziende più avanzate e realtà meno digitalizzate.Indicazione positiva: l’Europa sta iniziando a sviluppare campioni tecnologici propri, ...
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  • Rassegna Stampa Economica del 18 Giugno. A cura di Giuliano Casale
    Jun 18 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI, MERCATI E POLITICA MONETARIATestate: Il Sole 24 Ore, Repubblica, Corriere della Sera, Milano Finanza* La notizia finanziaria più rilevante della giornata arriva dagli Stati Uniti: la Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi d’interesse, ma il dibattito interno continua a mostrare un orientamento prudente sull’inflazione. Il mercato inizia a valutare la possibilità che il costo del denaro possa rimanere elevato più a lungo del previsto, con effetti diretti su obbligazioni, credito e valutazioni azionarie. * Sul fronte fiscale europeo, la Commissione UE ha concesso la proroga dello split payment, evitando la scadenza prevista per il 1° luglio. Una decisione che tutela i flussi di gettito IVA e offre continuità operativa alla Pubblica Amministrazione e alle imprese fornitrici. * Prosegue il dibattito sull’impatto economico del PNRR. Secondo il Sole 24 Ore, l’effetto combinato dei programmi nazionali ha generato per Bruxelles 37 miliardi di euro di risorse aggiuntive provenienti dagli Stati membri, confermando il ruolo del piano come principale leva di investimento pubblico europea. * Segnale particolarmente positivo dal piano Transizione 5.0: in appena cinque giorni le richieste hanno attivato investimenti per circa 900 milioni di euro, evidenziando una forte accelerazione della domanda da parte delle imprese italiane per digitalizzazione ed efficientamento energetico. Indicazione positiva: l’accelerazione degli investimenti 5.0 e la continuità del PNRR rappresentano uno dei pochi motori di crescita visibili per il biennio 2026-2027, soprattutto per industria, infrastrutture e innovazione. PNRR, CASA E INFRASTRUTTURETestate: Repubblica, Il Sole 24 Ore, Milano Finanza* Il Governo rafforza il Piano Casa con ulteriori 1,2 miliardi di euro provenienti dal PNRR, risorse che verranno in larga parte gestite attraverso Cassa Depositi e Prestiti per sostenere edilizia residenziale e rigenerazione urbana. La misura viene riportata sia da Repubblica sia da Milano Finanza. * Sempre sul fronte immobiliare, il Sole 24 Ore evidenzia una semplificazione delle procedure per le cessioni comunali e una serie di accelerazioni autorizzative che dovrebbero favorire l’utilizzo più rapido delle risorse stanziate. * Continua il confronto sulla “legacy” del PNRR: il tema non è più soltanto spendere le risorse, ma trasformarle in crescita strutturale attraverso produttività, innovazione e capitale umano. Indicazione positiva: la combinazione tra Piano Casa, Transizione 5.0 e investimenti PNRR crea un flusso di domanda che potrebbe sostenere costruzioni, impiantistica, tecnologia e servizi professionali nei prossimi anni. ENERGIA, GEOPOLITICA E MATERIE PRIMETestate: Corriere della Sera, Il Giornale, Il Foglio* Il G7 è stato dominato dal dossier Iran. L’ipotesi di accordo sostenuta dagli Stati Uniti prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz, un cessate il fuoco esteso e un percorso negoziale sul nucleare iraniano. * Tra i punti più rilevanti emerge un possibile piano di ricostruzione e sviluppo da 300 miliardi di dollari, oltre a un progressivo alleggerimento delle sanzioni economiche nei confronti di Teheran. * L’intesa prevede inoltre negoziati da concludere entro 60 giorni, il ripristino del traffico commerciale attraverso Hormuz e un progressivo ritorno dell’Iran sui mercati energetici internazionali. * Per il mercato petrolifero la prospettiva è costruttiva: la normalizzazione della navigazione nel Golfo potrebbe ridurre il premio di rischio incorporato nelle quotazioni energetiche e contribuire a contenere le pressioni inflazionistiche globali. Indicazione positiva: se il corridoio di Hormuz dovesse stabilizzarsi, il rischio di shock energetici si ridurrebbe sensibilmente, favorendo industria europea, trasporti e consumatori.INDUSTRIA, TECNOLOGIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALETestate: Corriere della Sera, Repubblica, Il Sole 24 Ore* Sergio Mattarella ha lanciato un forte richiamo sulla concentrazione di potere nelle grandi piattaforme tecnologiche, sottolineando come alcuni operatori privati globali abbiano ormai una capacità di influenza paragonabile a quella degli Stati. Il tema centrale è la sovranità digitale europea. * L’Europa torna ad accelerare sul fronte AI dopo le restrizioni statunitensi all’esportazione delle tecnologie più avanzate. Il dibattito riguarda non solo la competitività industriale, ma anche il controllo delle infrastrutture digitali strategiche. * Il Sole 24 Ore richiama l’attenzione sul rischio di aspettative eccessive attorno all’intelligenza artificiale: la diffusione della tecnologia sarà probabilmente più graduale di quanto oggi scontino mercati e investitori. Indicazione positiva: la crescente attenzione europea alla sovranità tecnologica potrebbe favorire ...
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  • L’intelligenza artificiale può diventare per i giovani ciò che la casa è stata per i boomer? | Intelligenze Emergenti | Edizione speciale.
    Jun 17 2026

    Le nuove generazioni stanno affrontando un mondo completamente diverso da quello vissuto dai baby boomer:

    case sempre meno accessibili, salari stagnanti, pensioni incerte e un futuro economico più complesso.

    Ma esiste una tecnologia capace di riequilibrare, almeno in parte, questo divario?

    In questo episodio analizziamo una tesi tanto provocatoria quanto affascinante:

    l'intelligenza artificiale potrebbe diventare per i giovani ciò che la casa è stata per le generazioni precedenti, ovvero il principale moltiplicatore di ricchezza e opportunità.

    Parleremo di produttività, imprenditorialità, educazione finanziaria, accumulo di capitale e del ruolo dell'AI nel creare nuove possibilità di crescita personale e professionale.

    Senza facili entusiasmi, ma con uno sguardo lucido sulle opportunità e sui rischi di una rivoluzione che sta già cambiando il mercato del lavoro e la società.

    Un episodio dedicato a chi vuole capire come trasformare l'AI da semplice strumento a leva concreta di autonomia economica e costruzione del proprio futuro.

    In collaborazione con Claudio Ricci, Amministratore unico di Recomb, una realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all’innovazione sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale

    Per maggiori informazioni: info@recomb.ai

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