Episodes

  • Inside Value #15 Il grande trasloco della fiducia.
    Jun 22 2026
    In questa puntata di Inside Value, Roberto Russo e Filippo Pasini accompagnano gli ascoltatori in un viaggio attraverso i movimenti più significativi della settimana sui mercati finanziari.

    Attraverso la metafora di quattro furgoni dei traslochi, scopriamo dove il capitale globale sta cercando oggi sicurezza, valore e fiducia.

    Dalla nuova strategia della Federal Reserve guidata da Kevin Warsh al rafforzamento del dollaro, passando per il rimpatrio delle riserve auree da parte delle banche centrali, fino alla crescente concentrazione degli investimenti passivi negli ETF e all'entusiasmo che circonda SpaceX:

    ogni fenomeno racconta una storia diversa, ma con un filo conduttore comune.

    Una riflessione approfondita sul rapporto tra narrazione e valore reale, tra fiducia e fondamentali, con il consueto approccio del value investing orientato al lungo termine.

    Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.

    Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it

    Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.

    Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.

    Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.

    Buon ascolto.
    Show More Show Less
    9 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 22 Giugno. A cura di Giuliano Casale
    Jun 22 2026
    Di seguito la Rassegna Stampa Economica e Finanziaria del 22 giugno 2026, costruita accorpando le notizie ricorrenti e privilegiando gli impatti economici, industriali e finanziari. Basata sul dossier allegato. MERCATI, GEOPOLITICA ED ENERGIATestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Domani / Il Fatto Quotidiano• Hormuz resta aperto, ma il traffico è fortemente ridotto* Lo Stretto di Hormuz continua a funzionare solo parzialmente.* Le navi bloccate o in attesa risultano circa 500.* Nelle ultime 24 ore sono transitati 67 cargo, contro una media pre-crisi di 135.* Il volume di idrocarburi trasportati è sceso a 3,1 milioni di tonnellate, rispetto a una media ordinaria di 10,3 milioni, pari a circa il 30,1% dei livelli normali.* Prosegue la ricerca di rotte alternative via Arabia Saudita, Emirati e Turchia, ma nessuna infrastruttura appare in grado di sostituire integralmente Hormuz. • Imprese europee in stato di allerta* Diverse testate evidenziano come industria, logistica e commercio internazionale stiano predisponendo piani di emergenza.* La principale preoccupazione riguarda energia, fertilizzanti, chimica di base e materie prime critiche.* L’eventuale blocco completo dello Stretto avrebbe effetti immediati su inflazione e costi industriali. • Crimea sotto pressione* Gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche hanno provocato carenze di carburante e razionamenti.* Secondo analisi citate dal Corriere, i raid alle raffinerie russe avrebbero compromesso circa un terzo della capacità di raffinazione del Paese.* La Crimea conta circa 2,5 milioni di abitanti e rappresenta un nodo logistico strategico per Mosca. Indicazione positiva* La mancata chiusura totale di Hormuz evita, almeno per ora, uno shock energetico paragonabile a quelli del 1973 o del 2022.* Le imprese stanno accelerando la diversificazione delle catene di approvvigionamento, riducendo il rischio strutturale futuro.INTELLIGENZA ARTIFICIALE, DATA CENTER E INNOVAZIONETestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• L’IA entra nella governance aziendale* L’intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento operativo.* I board aziendali sono chiamati a gestire temi di: * strategia; * rischio; * compliance; * cultura aziendale.* Cresce la richiesta di competenze specifiche nei consigli di amministrazione. • Lombardia leader nei Data Center* La Lombardia si conferma il principale polo italiano per i data center.* L’Italia viene descritta come ancora in grado di recuperare terreno rispetto ai grandi hub europei.* Il tema è strategico perché collega infrastrutture digitali, cloud, cybersecurity e IA generativa. • IA e lavoro: settimana lavorativa più corta* L’automazione potrebbe ridurre il tempo dedicato alle attività ripetitive.* Emergono nuovi modelli organizzativi basati su produttività e competenze.* La sfida riguarda soprattutto PMI e formazione continua. • Tremonti: servono regole globali* L’ex ministro richiama il rischio di concentrazione del potere tecnologico.* Viene evidenziata la necessità di una governance internazionale dell’IA, analoga a quella sviluppata per i mercati finanziari dopo il 2008. Indicazione positiva* L’Italia può beneficiare del ciclo di investimenti in data center e infrastrutture digitali.* Per PMI e professionisti si apre una fase di forte aumento della produttività potenziale.INDUSTRIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E MADE IN ITALYTestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• I “giganti” del Made in Italy valgono 326 miliardi* Il valore aggregato delle grandi aziende del Made in Italy raggiunge 326 miliardi di euro.* Rimane però limitata la presenza di gruppi high-tech e digitali.* La crescita continua a essere trainata da lusso, manifattura avanzata, alimentare e meccanica. • Nuove rotte commerciali* Le tensioni geopolitiche stanno accelerando la ridefinizione delle catene globali del valore.* Cresce l’importanza di India, Medio Oriente e Sud-Est asiatico come mercati alternativi.• Europa-Cina: aumenta la pressione commerciale* Bruxelles valuta misure di protezione nei confronti dei produttori cinesi.* Settori maggiormente coinvolti: * automotive; * batterie; * tecnologia; * energia verde.* Resta il rischio di ritorsioni commerciali da parte di Pechino. Indicazione positiva* La frammentazione geopolitica favorisce le imprese italiane ad alto valore aggiunto, soprattutto nei comparti industriali specializzati.PNRR, MEZZOGIORNO E SVILUPPO TERRITORIALETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi• PNRR: effetti visibili sull’economia reale* Le misure del PNRR continuano a sostenere investimenti e occupazione.* Tuttavia il recupero dei divari strutturali del Mezzogiorno resta complesso.* Le infrastrutture, la produttività e il capitale umano continuano a rappresentare i principali colli di bottiglia. • Giovani in fuga dal Sud* Dal 2019 i giovani ...
    Show More Show Less
    7 mins
  • La nuova geopolitica dell’AI | Intelligenze Emergenti #15 | Rassegna internazionale 12 - 19 Giugno 2026
    Jun 21 2026
    La terza settimana di giugno 2026 segna un punto di svolta per l’intelligenza artificiale.

    Dalle restrizioni imposte dagli Stati Uniti ai modelli AI più avanzati alle crescenti strategie di sovranità tecnologica in Europa e Asia, il settore entra in una nuova fase in cui innovazione, geopolitica e sicurezza nazionale si intrecciano come mai prima d’ora.

    In questa puntata analizziamo:

    Il blocco dei modelli Anthropic e le conseguenze globali

    La corsa all’AI sovrana tra Francia, Corea del Sud e altre nazioni

    Le sfide economiche di OpenAI e l’evoluzione della competizione tra i grandi player

    Investimenti record in data center, chip e infrastrutture strategiche

    L’impatto dell’AI sul mercato del lavoro, sulle competenze richieste e sulla governance aziendale

    Una panoramica essenziale per imprenditori, manager, innovatori e professionisti che vogliono comprendere le dinamiche che stanno ridefinendo il futuro della tecnologia e del business.

    Un episodio dedicato a chi vuole capire come trasformare l'AI da semplice strumento a leva concreta di autonomia economica e costruzione del proprio futuro.

    In collaborazione con Claudio Ricci, Amministratore unico di Recomb, una realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all’innovazione sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale

    Per maggiori informazioni: info@recomb.ai
    Show More Show Less
    10 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 21 Giugno. A cura di Giuliano Casale
    Jun 21 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 21 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Politica Interna e Scenari Elettorali

    Testate: Corriere della Sera / La Repubblica / Il Tempo

    • Dinamiche di coalizione: Prosegue il dibattito interno al "Campo largo" dopo la pubblicazione di una foto sui social che ritrae i leader di PD, M5S e AVS (Schlein, Conte, Bonelli, Fratoianni) in una trattoria romana. L'iniziativa, finalizzata ad annunciare un programma di governo condiviso entro luglio, ha sollevato critiche per l'esclusione di un'area moderata.

    • Centralità del Centro: Si registra fermento tra i leader centristi rimasti esclusi dal tavolo. Emergono potenziali percorsi alternativi: Alessandro Onorato (Progetto Civico Italia) è in fase di valutazione per un'alleanza con gli europeisti di Riccardo Magi e i socialisti di Enzo Maraio. Si monitorano inoltre le figure di Gaetano Manfredi e Silvia Salis, quest'ultima indicata come possibile figura di mediazione.

    • Analisi sociopolitica: Il saggio di Marco Revelli (La democrazia è antiquata, edito da Laterza, 158 pagg., €16) e il pamphlet di Bernie Sanders (Contro l'oligarchia, edito da Chiarelettere, 106 pagg., €15) evidenziano un'allarmante involuzione democratica. Revelli sottolinea come in Italia la partecipazione al voto sia calata drasticamente, coinvolgendo circa la metà dell'elettorato.

    Geopolitica e Relazioni Internazionali

    Testate: Corriere della Sera / Libero Quotidiano / La Verità

    • Asse USA-Italia: Si evidenzia una fase di tensione nelle relazioni tra Donald Trump e Giorgia Meloni, descritta come un passaggio da una "relazione speciale" a uno "scontro totale". Gli analisti avvertono che una crisi tra Italia e USA potrebbe comportare rischi significativi per l'interscambio economico, stimato in circa 105 miliardi di euro.

    • Scenario Russo: Secondo la politologa Ekaterina Schulmann, l'insofferenza tra le élite e la popolazione russa è in crescita costante dalla primavera del 2025. Putin potrebbe valutare il congelamento del conflitto in Ucraina per consolidare il consenso interno in vista delle elezioni.

    • Rischi Energetici: L'Iran ha minacciato di chiudere lo Stretto di Hormuz, richiedendo compensazioni finanziarie pari a 12 miliardi sotto forma di "polizze" per il transito delle navi, generando preoccupazioni per gli approvvigionamenti energetici.

    Economia e Finanza

    Testate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera

    • Performance Commerciale: L'Italia ha segnato un importante sorpasso nelle esportazioni superando il Giappone, trainata dalla forte domanda proveniente dagli Stati Uniti.

    • Debito Pubblico: La quota del debito pubblico detenuta dai risparmiatori ha superato i massimi storici registrati nel 2014.

    • Risiko Bancario: Si prospetta un possibile nuovo tentativo di acquisizione di BPM da parte di Unicredit.

    • Prevenzione Fiscale: L'attività di contrasto all'evasione e alle frodi, tramite l'utilizzo dei dati per l'antiriciclaggio, sta portando a un incremento significativo degli alert.

    Executive Takeaway

    • Resilienza Export: Il sorpasso dell'Italia sul Giappone nelle esportazioni rappresenta un KPI di fondamentale importanza, confermando la solidità del Made in Italy verso il mercato statunitense, nonostante le tensioni diplomatiche.

    • Rischio Geopolitico: Il potenziale conflitto con l'amministrazione statunitense rappresenta una variabile critica. La dipendenza strategica richiede una gestione prudente per evitare contraccolpi sui flussi commerciali bilaterali da 105 miliardi.

    • Stabilità Interna Russa: Il monitoraggio della situazione russa (insofferenza delle élite e calo del consenso) è essenziale per anticipare scenari di "congelamento" del conflitto, con dirette implicazioni sui mercati energetici globali.

    • Frammentazione Politica: L'instabilità e la frammentazione al centro della politica italiana indicano una fase di riposizionamento strategico (es. Progetto Civico Italia) che gli investitori istituzionali dovrebbero monitorare per valutare la futura stabilità legislativa.

    • Allerta Evasione: L'intensificarsi degli alert antiriciclaggio basati sull'analisi dei dati suggerisce una maggiore proattività dell'Agenzia delle Entrate; è consigliabile rafforzare i protocolli di compliance e prevenzione.
    Show More Show Less
    4 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 20 Giugno. A cura di Giuliano Casale
    Jun 20 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 20 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Fonti principali: Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Repubblica, Corriere della Sera, La Stampa, Il Giornale, Italia Oggi, Tempo MERCATI FINANZIARI, RISPARMIO E TITOLI DI STATOTestate: Il Sole 24 Ore / Il Giornale / Tempo / Milano FinanzaBTP Italia Sì: raccolta record da 8,8 miliardi* Si chiude con 8,84 miliardi di euro raccolti la prima emissione del nuovo BTP Italia Sì, terza migliore raccolta retail nella storia dello strumento.* Nell’ultima giornata sono stati registrati 24.987 contratti per circa 744 milioni di euro.* Il rendimento minimo garantito resta fissato all’1,6% annuo, cui si aggiunge:* recupero integrale dell’inflazione nazionale;* premio fedeltà finale dello 0,6% per chi mantiene il titolo fino a scadenza.* Le previsioni di inflazione citate da Bankitalia indicano: * +3,1% nel 2026 * +2,0% nel 2027 * +1,9% nel 2028* Il successo dell’emissione conferma la forte domanda di strumenti difensivi da parte delle famiglie italiane in un contesto ancora caratterizzato da incertezza geopolitica e volatilità energetica.Risiko bancario: Intesa Sanpaolo accelera su MPSTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza* L’Opas di Intesa Sanpaolo su MPS viene interpretata come una mossa finalizzata a:* consolidare il sistema bancario italiano;* ridurre l’instabilità dell’azionariato senese;* favorire la nascita di campioni nazionali.* Prevista la cessione a Unipol di circa 635 sportelli ex MPS.* La valutazione implicita di MPS supera i 30 miliardi di euro.* Il dossier conferma che il consolidamento bancario rimane uno dei principali temi finanziari italiani del 2026.Segnale positivo per il risparmio italiano* La forte adesione al BTP Italia Sì dimostra che il risparmio privato continua a rappresentare uno dei principali punti di forza dell’economia italiana.* In un contesto di tassi reali ancora contenuti, il Tesoro riesce a finanziare parte del debito nazionale facendo leva sulla fiducia dei risparmiatori domestici.BANCHE, CREDITO E FINANZA D’IMPRESATestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / RepubblicaMPS, Tesoro e governance* Repubblica segnala l’uscita dal Ministero dell’Economia di un dirigente coinvolto nei dossier MPS.* Prosegue il confronto sulla futura configurazione del sistema bancario italiano.* Sullo sfondo restano:* consolidamento del settore;* riduzione dei costi operativi;* maggiore competitività rispetto ai grandi gruppi europei.Nuovo risiko finanziario italiano* Diversi editoriali sottolineano come il 2026 possa rappresentare un anno decisivo per:* Mediobanca;* Generali;* MPS;* BPER;* Unipol.* L’obiettivo implicito è rafforzare il peso della finanza italiana in uno scenario europeo sempre più competitivo.ENERGIA, GEOPOLITICA E COMMERCIO INTERNAZIONALETestate: La Stampa / Repubblica / Sole 24 Ore / TempoHormuz, Iran e prezzi energetici* L’accordo tra Stati Uniti e Iran riduce il rischio immediato di chiusura dello Stretto di Hormuz.* Tuttavia gli analisti avvertono che:* le catene logistiche petrolifere non sono ancora completamente normalizzate;* gli effetti inflattivi dello shock energetico continueranno a manifestarsi nei prossimi 6-12 mesi.* Rimangono forti le incognite sui prezzi di petrolio e gas.Impatto sull’inflazione europea* Le ricadute energetiche continueranno a influenzare: * costi industriali; * trasporti; * prezzi al consumo.* Le imprese europee restano esposte ai costi energetici globali, anche se la diversificazione delle fonti di approvvigionamento riduce la vulnerabilità rispetto ad alcune economie asiatiche.Bilancio UE e nuove risorse proprieTestata: Il Sole 24 Ore* Bruxelles valuta nuove fonti di finanziamento per sostenere:* difesa comune;* transizione energetica;* competitività industriale.* Il tema sarà centrale nella prossima negoziazione del quadro finanziario pluriennale europeo.IMMOBILIARE, COSTRUZIONI E PIANO CASATestate: Corriere della Sera / Repubblica / Il Giornale / Sole 24 OrePiano Casa: mobilitati fino a 5,8 miliardi* Il Governo accelera sul Piano Casa.* Previsti:* 1 miliardo di euro tra il 2026 e il 2030 per il recupero del patrimonio residenziale pubblico;* possibile mobilitazione complessiva di 5,8 miliardi di euro di investimenti.* Previsto accesso agli immobili a canone calmierato anche per i dipendenti pubblici.Prezzi delle abitazioni ancora in crescitaTestate: Repubblica / Il Giornale* Nel primo trimestre 2026 i prezzi delle abitazioni registrano un incremento del +5,2%.* La combinazione tra:* scarsità di offerta;* costo elevato delle nuove costruzioni;* domanda sostenuta, continua a sostenere il mercato immobiliare.Opportunità per investitori privatiTestata: Il Sole 24 Ore* Il Piano Casa apre opportunità per:* operatori immobiliari;* fondi specializzati; * investitori privati interessati alla rigenerazione urbana.* Alberghi e immobili ...
    Show More Show Less
    5 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 19 Giugno. A cura di Giuliano Casale
    Jun 19 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 19 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI, MERCATI E RISPARMIOTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / Milano Finanza / La Stampa / Italia Oggi* Mercati più resilienti del previsto nonostante le tensioni geopolitiche. Il tema dominante della giornata è il progressivo allentamento dei timori di una chiusura dello Stretto di Hormuz. Secondo diverse fonti, il transito di petrolio è ripreso regolarmente e sono già passati circa 12,5 milioni di barili, contribuendo a ridurre la pressione sui prezzi energetici e a sostenere le Borse internazionali. * Carlo Cottarelli evidenzia come l’evoluzione della crisi mediorientale possa influenzare crescita economica, inflazione e mercati finanziari. L’ipotesi prevalente resta quella di un impatto limitato sul PIL europeo se non si verificano interruzioni prolungate delle forniture energetiche. * Petrolio: diversi osservatori ritengono oggi improbabile una vera guerra dei prezzi. L’offerta globale resta ampia e la domanda mondiale continua a crescere a ritmi moderati, riducendo il rischio di shock strutturali. * Sul fronte assicurativo, IVASS e Antitrust avviano un’indagine sull’aumento dei premi RC Auto, dopo una fase di rincari che continua a incidere sui bilanci delle famiglie e delle PMI. Indicazione positiva: la normalizzazione del rischio Hormuz sta favorendo una graduale riduzione della volatilità e una migliore visibilità sugli utili aziendali del secondo semestre.BANCHE, CREDITO E RISIKO FINANZIARIOTestate: Repubblica / Milano Finanza / La Stampa / Il Foglio* Prosegue il confronto sul dossier Intesa Sanpaolo – Monte dei Paschi di Siena. Il ministro Giorgetti ribadisce la neutralità del Tesoro ma non esclude prescrizioni e condizioni nell’eventuale evoluzione dell’operazione. * Rimane centrale anche il dossier Banco BPM: secondo più fonti, il gruppo francese Crédit Agricole potrebbe incrementare ulteriormente la propria partecipazione nell’istituto italiano.* Milano Finanza evidenzia che il MEF starebbe valutando una futura dismissione della quota residua in MPS tramite mercato, completando il percorso di privatizzazione richiesto dalle autorità europee. * L’Unione Europea prepara inoltre un nuovo piano di rafforzamento del sistema bancario continentale, con maggiore integrazione dei mercati finanziari e vigilanza più armonizzata. Indicazione positiva: il consolidamento bancario continua a sostenere la redditività del settore e mantiene elevato l’interesse degli investitori internazionali sugli asset italiani.ENERGIA, GEOPOLITICA E DIFESATestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Fatto Quotidiano* La questione Iran-Hormuz resta il principale fattore di rischio globale. Tuttavia, il ripristino dei traffici marittimi e il ritorno delle petroliere nell’area hanno attenuato le preoccupazioni degli investitori. Il transito registrato di 12,5 milioni di barili rappresenta un segnale di continuità delle forniture energetiche. * Sul fronte russo-ucraino emergono segnali di crescente pressione sull’economia di Mosca. Diverse analisi segnalano che la Russia sarebbe arrivata persino a importare petrolio raffinato per alcune esigenze interne, evidenziando gli effetti della guerra sull’apparato produttivo.* Gli Stati Uniti valutano una riduzione della presenza militare NATO in Europa. Secondo le indiscrezioni, il numero dei militari americani potrebbe scendere da circa 85.000 a 70-65.000 unità, mentre gli aerei da combattimento F-16 e F-35 potrebbero essere ridotti di circa 50 unità. * L’Unione Europea continua comunque a sostenere Kiev e accelera il confronto sull’adesione dell’Ucraina alle istituzioni europee. Indicazione positiva: il progressivo rientro del rischio energetico sta riducendo la probabilità di una nuova fiammata inflazionistica in Europa.INDUSTRIA, TECNOLOGIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALETestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / La Stampa* Grande attenzione all’Intelligenza Artificiale durante il G7. L’imprenditore europeo Uljan Sharka (Domyn) sostiene che il vero tema competitivo non sia il confronto tra governi ma il potere delle grandi piattaforme tecnologiche private americane. * Domyn dichiara di avere sviluppato modelli AI da 262 miliardi di parametri e un secondo modello da circa 10 miliardi, con l’obiettivo di competere con le principali piattaforme statunitensi e cinesi. * Il Sole 24 Ore lancia però un avvertimento: l’euforia che circonda il settore potrebbe trasformarsi in una bolla se i ricavi non cresceranno in linea con gli enormi investimenti effettuati. * La Stampa segnala inoltre che l’adozione dell’AI nelle imprese sta aumentando le differenze competitive tra aziende più avanzate e realtà meno digitalizzate.Indicazione positiva: l’Europa sta iniziando a sviluppare campioni tecnologici propri, ...
    Show More Show Less
    6 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 18 Giugno. A cura di Giuliano Casale
    Jun 18 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI, MERCATI E POLITICA MONETARIATestate: Il Sole 24 Ore, Repubblica, Corriere della Sera, Milano Finanza* La notizia finanziaria più rilevante della giornata arriva dagli Stati Uniti: la Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi d’interesse, ma il dibattito interno continua a mostrare un orientamento prudente sull’inflazione. Il mercato inizia a valutare la possibilità che il costo del denaro possa rimanere elevato più a lungo del previsto, con effetti diretti su obbligazioni, credito e valutazioni azionarie. * Sul fronte fiscale europeo, la Commissione UE ha concesso la proroga dello split payment, evitando la scadenza prevista per il 1° luglio. Una decisione che tutela i flussi di gettito IVA e offre continuità operativa alla Pubblica Amministrazione e alle imprese fornitrici. * Prosegue il dibattito sull’impatto economico del PNRR. Secondo il Sole 24 Ore, l’effetto combinato dei programmi nazionali ha generato per Bruxelles 37 miliardi di euro di risorse aggiuntive provenienti dagli Stati membri, confermando il ruolo del piano come principale leva di investimento pubblico europea. * Segnale particolarmente positivo dal piano Transizione 5.0: in appena cinque giorni le richieste hanno attivato investimenti per circa 900 milioni di euro, evidenziando una forte accelerazione della domanda da parte delle imprese italiane per digitalizzazione ed efficientamento energetico. Indicazione positiva: l’accelerazione degli investimenti 5.0 e la continuità del PNRR rappresentano uno dei pochi motori di crescita visibili per il biennio 2026-2027, soprattutto per industria, infrastrutture e innovazione. PNRR, CASA E INFRASTRUTTURETestate: Repubblica, Il Sole 24 Ore, Milano Finanza* Il Governo rafforza il Piano Casa con ulteriori 1,2 miliardi di euro provenienti dal PNRR, risorse che verranno in larga parte gestite attraverso Cassa Depositi e Prestiti per sostenere edilizia residenziale e rigenerazione urbana. La misura viene riportata sia da Repubblica sia da Milano Finanza. * Sempre sul fronte immobiliare, il Sole 24 Ore evidenzia una semplificazione delle procedure per le cessioni comunali e una serie di accelerazioni autorizzative che dovrebbero favorire l’utilizzo più rapido delle risorse stanziate. * Continua il confronto sulla “legacy” del PNRR: il tema non è più soltanto spendere le risorse, ma trasformarle in crescita strutturale attraverso produttività, innovazione e capitale umano. Indicazione positiva: la combinazione tra Piano Casa, Transizione 5.0 e investimenti PNRR crea un flusso di domanda che potrebbe sostenere costruzioni, impiantistica, tecnologia e servizi professionali nei prossimi anni. ENERGIA, GEOPOLITICA E MATERIE PRIMETestate: Corriere della Sera, Il Giornale, Il Foglio* Il G7 è stato dominato dal dossier Iran. L’ipotesi di accordo sostenuta dagli Stati Uniti prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz, un cessate il fuoco esteso e un percorso negoziale sul nucleare iraniano. * Tra i punti più rilevanti emerge un possibile piano di ricostruzione e sviluppo da 300 miliardi di dollari, oltre a un progressivo alleggerimento delle sanzioni economiche nei confronti di Teheran. * L’intesa prevede inoltre negoziati da concludere entro 60 giorni, il ripristino del traffico commerciale attraverso Hormuz e un progressivo ritorno dell’Iran sui mercati energetici internazionali. * Per il mercato petrolifero la prospettiva è costruttiva: la normalizzazione della navigazione nel Golfo potrebbe ridurre il premio di rischio incorporato nelle quotazioni energetiche e contribuire a contenere le pressioni inflazionistiche globali. Indicazione positiva: se il corridoio di Hormuz dovesse stabilizzarsi, il rischio di shock energetici si ridurrebbe sensibilmente, favorendo industria europea, trasporti e consumatori.INDUSTRIA, TECNOLOGIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALETestate: Corriere della Sera, Repubblica, Il Sole 24 Ore* Sergio Mattarella ha lanciato un forte richiamo sulla concentrazione di potere nelle grandi piattaforme tecnologiche, sottolineando come alcuni operatori privati globali abbiano ormai una capacità di influenza paragonabile a quella degli Stati. Il tema centrale è la sovranità digitale europea. * L’Europa torna ad accelerare sul fronte AI dopo le restrizioni statunitensi all’esportazione delle tecnologie più avanzate. Il dibattito riguarda non solo la competitività industriale, ma anche il controllo delle infrastrutture digitali strategiche. * Il Sole 24 Ore richiama l’attenzione sul rischio di aspettative eccessive attorno all’intelligenza artificiale: la diffusione della tecnologia sarà probabilmente più graduale di quanto oggi scontino mercati e investitori. Indicazione positiva: la crescente attenzione europea alla sovranità tecnologica potrebbe favorire ...
    Show More Show Less
    6 mins
  • L’intelligenza artificiale può diventare per i giovani ciò che la casa è stata per i boomer? | Intelligenze Emergenti | Edizione speciale.
    Jun 17 2026

    Le nuove generazioni stanno affrontando un mondo completamente diverso da quello vissuto dai baby boomer:

    case sempre meno accessibili, salari stagnanti, pensioni incerte e un futuro economico più complesso.

    Ma esiste una tecnologia capace di riequilibrare, almeno in parte, questo divario?

    In questo episodio analizziamo una tesi tanto provocatoria quanto affascinante:

    l'intelligenza artificiale potrebbe diventare per i giovani ciò che la casa è stata per le generazioni precedenti, ovvero il principale moltiplicatore di ricchezza e opportunità.

    Parleremo di produttività, imprenditorialità, educazione finanziaria, accumulo di capitale e del ruolo dell'AI nel creare nuove possibilità di crescita personale e professionale.

    Senza facili entusiasmi, ma con uno sguardo lucido sulle opportunità e sui rischi di una rivoluzione che sta già cambiando il mercato del lavoro e la società.

    Un episodio dedicato a chi vuole capire come trasformare l'AI da semplice strumento a leva concreta di autonomia economica e costruzione del proprio futuro.

    In collaborazione con Claudio Ricci, Amministratore unico di Recomb, una realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all’innovazione sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale

    Per maggiori informazioni: info@recomb.ai

    Show More Show Less
    15 mins